venerdì 26 luglio 2013

MODA LOLITA!

Ve l'avevo promesso ed eccolo qua: il post sui vari stili giapponesi... qui parlerò dello stile "Lolita" e delle varie sottocategorie... che è stato il mio argomento d'esame ha ha XD parto avvantaggiata...

Lolita è una moda di strada giapponese che trae ispirazione dai costumi delle bambole di porcellana, dai vestiti vittoriani per bambini e dagli abiti del periodo Rococò e Barocco. Questo movimento cominciò in Giappone negli anni ‘70 e da allora si è evoluto notevolmente. Tutto nacque dalla creatività dei giovani giapponesi che fusero lo stile Natural Kei, ispirato a vestiti campagnoli, alla moda Otome, uno stile molto semplice e femminile, che affonda le radici nell'abbigliamento americano degli anni ’50 e ’60 con corpini stretti in vita e gonne ampie. Nell'ormai lontano 1979 viene fondato il primo marchio Lolita, AngelicPretty, 

                         


  successivamente è la volta di Baby The Stars Shine Bright nel 1987. 

                        


Negli anni ’90 nacquero altre marche come Innocent World, 



Victorian Maiden e Mary Magdaleine, 

                                   

ma la più importante fu la Moi-même-Moitié dello stilista e cantante giapponese Mana che diede origine al più conosciuto sottogenere della moda Lolita, ovvero l’Elegant Gothic Lolita, che verrà poi abbreviato in Gothic Lolita. 

                       

                       

                       

Oggi questa moda è cresciuta fino ad essere relativamente popolare in tutto il mondo, infatti vi sono molti negozi che vendono i loro prodotti anche on-line e alcuni di questi, come In The Starlight e The White Peacock sono nati in Occidente.
Attualmente il cuore dello stile, almeno commercialmente parlando, è il grande magazzino Marui Young di Shinjuku, a Tokyo (che io adoro). Questo grande negozio rivolto alla moda giovanile ha ben quattro piani interamente dedicati alla moda Lolita. 

                               

Influenzata da certi elementi della moda gotica, lo stile Gothic Lolita è probabilmente quello più famoso e conosciuto anche in Occidente, diventando un genere disponibile in varie boutiques e in alcuni grandi magazzini attorno al 2001.
Lo stile Gothic Lolita o GothLoli può essere suddiviso in sottocategorie, poichè fa parte di una più vasta "moda" metropolitana, ovvero le Harajuku Girls: ragazze che si creano la propria moda attraverso lo style crossing ed è quindi difficile per gli occidentali distinguere a quale sottogruppo ci si stia riferendo. 

Lo stile Gothic Lolita può essere suddiviso nelle seguenti categorie:

Gothic Lolita: influenzata da certi elementi della moda gotica, questo stile è probabilmente la più famosa e conosciuta categoria di questo stile. Gli abiti sono tipicamente di colore nero e bianco ma vi sono anche abiti color vino, blu royal, verde smeraldo, profonda prugna, argento ed oro; i tessuti sono molto spesso stampati con motivi gotici come croci, castelli e pipistrelli e i tessuti più usati vanno dal cotone al velluto.Per questo stile il make-up si basa su colori scuri in evidente contrasto con quello presentato dagli altri stili di Lolita che prediligono colori chiari. Si cerca comunque di avere una carnagione pallida che metta in risalto labbra e occhi  Il look viene completato utilizzando accessori spesso a forma di bara, pipistrello o crocifisso.

                             


Kurololi (Lolita Nere): sono quelle Gothic Lolita il cui abbigliamento è esclusivamente nero.
Shirololi (Lolita Bianche): coloro che indossano abiti esclusivamente bianchi o a volte tonalità come il bianco antico, l'avorio o color crema.

                                       

Gurololi (GruesomeLolita)
Significa Lolita Orribile/macabra. Viene caratterizzata non solo dall'abbigliamento ma anche da una serie di accessori come bende sull’occhio e sangue finto. Il look viene poi completato utilizzando accessori spesso a forma di bara, pipistrello o crocifisso. L'abbigliamento può essere accompagnato da Super Dollfie o animali di pezza.


Sweet Lolita
Gli abiti delle Sweet Lolita anche note come Amaloli, sono caratterizzati da un esubero impressionante di balze increspate, sono lunghi sino al ginocchio e servono per esprimere il più possibile il senso di carino e dolce. I colori utilizzati generalmente sono il celeste ed il rosa pastello, crema e rosso. Il nero viene utilizzato solamente se rientra nelle linee guida dell'abito che si indossa, quindi non viene mai scelto come colore primari viene utilizzato solo se permette di rendere nel complesso quel senso di canone estetico dello stile. Gli abiti, con stampe o ricami, raffiguranomotivi floreali, frutta o dolci. Come accessori sono utilizzati animali di pezza o Super Dollfie spesso vestite da lolita.
Il  make-up è basato su colori chiari o pastello. Viene data molta importanza alla cura delle mani utilizzando smalti variopinti (spesso più colori assieme) o realizzando temi o disegni.

                               
In questo stile spesso ricade anche il look definito Country Lolita. In questo caso sono gli accessori che rendono facile la distinzione tra i due tipi d'abbigliamento. In quest'ultimo infatti cappellini in paglia, anziché le classiche cuffiette, e panieri per picnic o ombrellini parasole fanno veramente la differenza. Si può quindi dire che quando una Sweet Lolita indossa questi accessori per passeggiate all'aria aperta è riconoscibile come Country Lolita.

Classical Lolita
Col termine Classical Lolita, o  Classic Lolita, si intende la sottocategoria della moda Lolita che si ispira alla moda femminile vittoriana, barocca e rococò. Questo stile tende ad essere più maturo di quelli precedentemente analizzati ed è caratterizzato da motivi floreali più pesanti e più colorati per dare maggiore risalto ad una figura esile in un corsetto stile impero.
I color più usati sono bordeaux, marrone, blu e nero. Il bianco e il rosa vengono utilizzati per spezzare la monocromia e dare un senso di classico ed elegante. Gli accessori tipici sono cerchietti per capelli, borsette, cappellini e tutto ciò che può rendere un'acconciatura elegante e ricercata.

Punk Lolita
Il Punk Lolita combina gli elementi della moda punk con quelli della moda Lolita. Gli abiti sono spesso reperiti presso negozi di abbigliamento alternativo e sono laceri e cinciosi. Sono fatti di tessuti serigrafati o simili ai tessuti scozzesi (Tartan). Vengono solitamente adornati da spille di sicurezza e catene, cinture borchiate, accessori a rete. Le elaborate acconciature delle Lolita vengono ignorate per un più comodo taglio corto a volte cotonato.
Altri accessori possono essere bracciali e collari borchiati, animali di pezza, anelli ed orecchini, nonché t-shirt o toppe di gruppi musicali famosi (tendenzialmente occidentali).
Il Punk Lolita è anche legato alla Firma 
Vivienne Westwood che, anche non essendo una designer per il mercato Lolita, possiede nelle sue collezioni, soprattutto quelle nipponiche, oggetti che ricordano molto questo stile.

Altre sottocategorie 
Lo stile Lolita, dagli anni 90 ad oggi, si è sviluppato notevolmente accorpando al suo interno molti look creativi. Questi sono spesso una combinazione dello stile Lolita con altri stili d'abbigliamento, la cui unica funzione è quella di far emergere l'individualità delle persone

Lo stile Wa Lolita, ad esempio, prevede l'unione della moda Lolita con elementi d'abbigliamento tradizionale giapponese come kimono e yukata. Spesso gli abiti tradizionali vengono modificati per poter essere accoppiati con le vaporose gonne delle Lolita. 

Lo stile Hime Lolita è assai poco diffuso e consiste nell'alterare la tipica silhouhette a campana delle Lolita allungando le gonne ed abbassando la scollatura del girocollo. Viene abbinato ad accessori quali coroncine, scettri e diademi per incrementare il look da principessina. E' un look veramente ricercato ed elegante anche se a volte può risultare pacchiano ed esagerato. L'ispirazione dell'abbigliamento è più riferito al periodo Rococò piuttosto che a quello Vittoriano.

OUJI

La controparte maschile della moda Lolita viene definita Ouji(principe)eprevede un abbigliamento simile a quello indossato dagli studenti nel periodovittoriano e dalla borghesia europea del XIX° secolo. Giacche delle uniformi scolastiche occidentali vengono unite a pantaloncini sopra il ginocchio, camicette e cravatte. Spesso si possono confondere con il look Dandy. Uno stile simile è quello detto Aristocrat (Madam se riferito alle donne) che con giacche trequarti, panciotti ed abiti di foggia molto simile a quella femminile cerca di creare un senso d'eleganza e di look androgino. 

                                    

ci sono altre miriadi di possiblili stile... nel prossimo post si parlerà di....  ANATOMIA DI UN CORREDO LOLITA!!!


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